1
Home

 lapace150      occhi150     Il tempo ritorna

VirtueMart
Il carrello è vuoto.

Al mio amico Alex Baroni

Omaggio a Lucio Battisti

Omaggio a Claudio Villa

Le visite

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter

Informativa

16 Anni

marialuisa_piccola

Concerti

 "QUANDO SMETTO DI SENTIRMI LIBERO,INIZIO A PERDERMI.

Più che comandare io preferisco disobbedire-alcuni vivono come possono,io vivo come voglio-Non toccare MAI un cuore,se non sarai in grado di amarlo e onorarlo"

Se ripenso alla mia infanzia mi domando come sia riuscito a sopravvivere;

 naturalmente è stata un’infanzia infelice se no non ci sarebbe gusto.

Ma un’infanzia infelice a Tricase (Le) è peggio di un’infanzia infelice a Milano. E un'infanzia infelice e cattolica è peggio ancora.

Non penso al passato e guardo al futuro senza illusioni.

Scrivo le mie poesie ascoltando le grandi melodie di Ludovico Einaudi

Cantare, Dipingere, Comporre, Disegnare, mi viene facile,

ma non sono mai soddisfatto, mi sfugge il capolavoro, lo rincorro.

Essere nato nel profondo salento con un infanzia infelice, da genitori separati a pochi mesi dalla mia nascita e con una madre povera, costretto ad arruolarmi nell'Esercito per crearmi un futuro e con la responsabilità di una famiglia è stato per me un rincorrere continuo per sopravvivere per garantire una vita dignitosa ai miei figli e tutto questo non ha certamente contribuito al raggiungimento di un mio meritato successo nel mondo della canzone e dell'arte in genere.

"Quando io mi siedo davanti a un mio dipinto, a contemplarlo, provo all'improvviso una grande distensione dello spirito, mi sento un uomo liberato dalla schiavitù della materia, un uomo che appartiene alla vastità del presente e del futuro."

 Chi mi conosce bene, ma davvero bene, sa che non amo il Natale, la Pasqua, sa che non amo le cose forzate, i regali, le facce tirate dalla non spontaneità, la corsa all'acquisto, la crudeltà sulle tavole, addosso alla gente, in faccia alla gente… Per me queste festività sono ipocrite, sconsiderate, frutto di un perbenismo vergognoso che si discosta dal vero insegnamento di Cristo. (Consiglio di leggere "Il Vangelo di Maria Maddalena e il suo seguito "Il libro dell'Amore"di Katleen McGowan. Ultimamente è uscito il suo nuovo libro "La stirpe di Maddalena" Per chi ha occhi per vedere e orecchie per intendere.

"Non ho alcuna pretesa di considerarmi un musicista o compositore, qualità che si può attribuire solo ai grandi della musica,ma un semplice strimpellatore di chitarra che sfrutta la fantasia e la creatività per trasformare le sue poesie in canzoni. Ritengo di vivere questo meraviglioso mondo che è la musica, con l'umiltà di chi è sempre pronto ad imparare. L'esperienza maturata in di oltre 40 anni con i vari musicisti che si sono succeduti nella mia band, mi ha dato la possibilità di crescere e di migliorarmi giorno dopo giorno e di creare alle mie canzoni una giro armonico che in tanti considerano interessante. Sono autodidatta sia nella musica che nella pittura. Posso pero affermare con un pizzico di presunzione, che una buona tecnica di canto, qualità che mi appartiene fin dalla giovanissima età, sia il mio punto di forza e che attraverso questo "dono di natura" cosi come lo defniscono in tanti, riesco ad entrare nel cuore della gente e a dare delle emozioni, e questo è per me bellissimo.

 La televisione? Per l'80% è spazzatura, per il restante 20% è culturale, ma è seguito solo dal 3%.Ciò che più preoccupa è che sono i genitori i primi a inculcare ai propri figli, soprattutto quando sono in tenera età, programmi di scarso livello che i loro occhi non dovrebbero vedere.

 Questi programmi che seguo: Ulisse, il piacere della scoperta, Superquark, Geo & Geo, L'eredità, Chi vuole essere milionario, musicali, Ballarò, Porta a Porta, Pianeta Natura. Film: thriller, polizieschi, gialli, storici,avventura, drammatici, horror, comici. Ho grande ammirazione per la Littizzetto, Fiorello, Benigni.

 I giornali? Sono lo specchio delle brutture umane.

La tecnologia? Senza un drastico rispetto dell'uso è devastante.

I giovani di oggi? Come quelli di ieri con la differenza che oggi sono viziati e maleducati da genitori nella maggior parte impotenti.

Il calcio? Fra scandali, doping e calcio parlato,si è perso il gusto e il piacere di affezionarsi come un tempo. La legge Bosmann ha causato solo danni per le piccole società e avvantaggiato le grandi. Sarebbe necessario intervenire costringedo tulle le squadre di serie A ad usare non più di 3 giocatori stranieri in campo. Ciò permetterebbe anche alla Nazionale di utilizzare più giocatori italiani nei diversi ruoli. Per una posizione geografica che penalizza, in tanti aspetti della vita, chi abita da Napoli in giù, sarebbe auspicabile e umanamente giusto smetterla di avere preferenze per le squadre del Nord e tifare per la squadra della propria provincia. E' rinnegato colui che tifa per il Lecce quando la squadra è in Serie B e nel momento in cui si trova in Serie A va allo Stadio per tifare Juventus, Inter o Milan. E' vergognoso e ripugnante! Tutto è modificabile nella natura e nell'uomo: occorre quindi cambiare atteggiamento.

La politica nel tuo paese? C'è solo opportunismo e corsa alle poltrone.In 50 anni non è cambiato nulla e chi ha pensato di modificare qualcosa ha fatto solo danni. Il degrado è impressionante. Un paese come Tricase (Lecce) di 18.000 abitanti senza un"severo ordine pubblico" non è che un paese di anarchici quindi è condannato a non avere un futuro. Aspettiamo il miracolo del "piano regolatore" da 50 anni, ma ciò non avverrà mai in quanto i politici di turno, oltre a non avere un peso politico a livello regionale e nazionale, non hanno il coraggio di prendere delle decisioni perche devono sfidare i potenti del luogo" e siccome tutti o quasi sono legati da interessi comuni, tutto rimane come prima. Chi paga le conseguenze? I cittadini di Tricase bluffati continuamente da politici di turno incapaci. Tricase, relegata perennemente a fanalino di coda rispetto anche a paesi più piccoli del Capo di Leuca. Si sente sempre più forte l'esigenza di vedere Amministratori in tuta da lavoro e non in cravatta che girano a piedi per le strade della città per controllare,verificare, annotare e intervenire. Ma forse tutto questo, rimane solo un sogno! La città di Tricase oggi è in ginocchio in tutti i sensi e continuando di questo passo è un paese senza futuro! Ogni paese ha il governo che si merita! Spero nel miracolo per l'approvazione di una legge sul "conflitto di interessi". Un GRAZIE di cuore al Commissario che è stato designato alla guida del paese il Dott. Guido Aprea per l'impegno, la preparazione e la disponibilità. Certo che contribuirà oltre le sue competenze a migliorare Tricase. L'Amministrazione Musarò? Ancora un fallimento per il paese.

L'arte? Se hai una buona condizione economica o se ti prostituisci puoi raggiungere il successo pur non avendone le qualità, se poi si aggiunge il fatto di abitare in un paese come Tricase (Lecce) nel profondo sud salento e dimostri di essere "diverso" allora la situazione assume proporzioni di ignobile e disumana indifferenza. In questo momento occorre SALVARE L'ARTE!!!

La musica: sono cambiati solo gli strumenti. Ogni generazione ha la musica che si merita. Personalmente preferisco quella dei favolosi anni 60/70, la beat generation e le mie canzoni.

Il rapporto tra genitori e figli: molto difficile per via di un perbenismo vergognoso che favorisce solo i figli viziati da genitori schiavi di un sistema, deboli e tolleranti fino all'eccesso. Figli che educati da madri tolleranti fino a diventare loro schiave non possono che indurli a conoscere solo diritti e a costruire dei mostri di maleducazione e prepotenza. Questo determina pesanti conflitti tra la coppia soprattutto quando non si ha la capacità di usare lo stesso metodo di educazione e di formazione.

In un contesto familiare in cui domina su tutto il pensiero matriarcale, spesso permissivo e tollerante, come spesso accade da queste parti è facile intuire l'inutilità del ruolo del padre,del marito e ancor peggio, dell'uomo....

E a proposito di tuo padre? La mia esistenza è stata segnata fin dalla nascita dall'indifferenza di mio padre ancora oggi molto presente. Nessun sentimento, nessuna lacrima, nessun segno della sua paternità. E tutti coloro che lo frequentano e gli remano a favore dovrebbero vergognarsi. E sui figli nati dal matrimonio con la seconda moglie? Rispondo che a loro è stato conveniente spartire la torta in due anzicche in tre, sono stati accomodanti, è anche questo si è dimostrato un comportamento ignobile.

Il rapporto con i tuoi figli: (vds."il rapporto tra genitori e figli")

"LE UNICHE PERSONE DI CUI HO BISOGNO NELLA MIA VITA SONO QUELLE

  CHE MI DIMOSTRANO  CHE HANNO BISOGNO DI ME NELLA LORO."

CHI NON MI HA RISPETTATO IN VITA, NON MI CONSIDERI NEANCHE DA MORTO!!!

La tua compagna attuale: mi segue ovunque come è giusto che avvenga in ogni coppia dove c'è un reciproco rispetto. Con lei ho potuto ritrovare la mia dignità di uomo e di "artista" per molti anni umiliata e soffocata.

La Chiesa? L'argomento è difficile e impervio da affrontare soprattutto se si ha a che fare con una ipocrisia e un bigottismo religioso diffuso che genera degrado culturale e sociale."La maggior parte dei paticanti la Chiesa Cattolica tiene il piede in due scarpe: vuole poter dichiarare con orgoglio di credere nella Bibbia e al tempo stesso ignorare quelle parti che trova difficili o troppo scomode da osservare". Dalle crociate all'inquisizione, fino alla politica americana il nome di Gesù era stato strumentalizzato per lotte di potere di ogni tipo. Fin dall'inizio dei tempi gli ignoranti avevano sempre fatto la voce grossa, trascinando le masse ingenue e piegandole alla propria volontà. Difendevano i desideri terreni citando Scritture che non capivano, andavano fieri della loro intolleranza. A poco a poco, l'umanità era riuscita a erodere completamente tutta la bellezza che avvolgeva la figura di Gesù. (tratto da IL SIMBOLO PERDUTO di Dan Brown, pag.393.

I tuoi hobby preferiti: musica, pittura, lettura.

Cosa detesti: La cattiveria gratuita, la maleducazione e le cose stereotipate.

Ineducati si nasce, maleducati si diventa.

Due cose sono infinite nel mondo: l'universo e la stupidità umana. Einstein

"E' meglio essere odiati per cio che siamo, che amati per la maschera che portiamo"

 CONCLUDO CON UNA FRASE DI PAOLO DI TARSO, Prima lettera ai Corinzi, XIII, 11-12:

"Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma divenuto uomo,  ciò che era da bambino l'ho abbandonato."




 

I Nomadi

Questa Città

Io Vagabondo

il-piccolo-profugo
iventodellest